NUOVO RACCONTO
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postato da misspiggy67 [30/07/2008 08:45]
Ritorno dopo una lunga pausa creativa, ritorno con un racconto breve. So che i miei vecchi lettori-fans ne sentivano la mancanza :-))) Buona lettura e alla prossima. Besos
La bambina che trema
Notte di mezza estate calda e appiccicosa, decido di tornare dal mio mentore, colui che ha deciso di curare le mie ali tarpate. Non so perché vuole prendersi cura di me, non ha importanza, mi incuriosisce e al tempo stesso mi intimorisce. Sono sempre affascinata da ciò che suscita contrasto in me e inevitabilmente, contro i miei timori, ritorno da lui. Siamo coetanei ma mi sento una bambina con lui, forse perché ho molto da imparare da un uomo come lui, credo ce ne siano pochi in circolazione e non posso perdere l'occasione di approfittarne. La prima sigaretta fra le mie labbra, una delle sue, mentre sono sulla strada che mi porta da lui. Sono un po' nervosa non so bene cosa mi aspetta e poi odio la sensazione del sentirmi bambina con lui perché non lo sono, perché sono molto di più ma per adesso è così e devo sopportare me stessa. Mi ritrovo in una stanza buia, le tende gonfiate da un vento leggero, le luci della città intorpidita dal caldo e dal sonno degli abitanti, la sua presenza forte ma discreta. Mi conduce nel suo mondo prendendomi per mano, sa come farmi ridere e come far riaffiorare la donna che è in me, incomincia la "terapia"! Le sigarette fra le mie labbra si susseguono, non le conto più, non so quanto sto fumando, so solo che mi piace. Da qualche mese il fumo passivo si è insinuato dolcemente nella mia mente risvegliando un mio vecchio vizio abbandonato una decina d'anni fa. Nel buio la vedo ardere ad ogni tiro, è quasi una metafora di quello che mi sta accadendo, brucio anche io ogni volta che lui mi "tira". Scuoto la cenere che vola con le scintille di fuoco, il fumo si dissolve, la sigaretta si accorcia e tutto sta svanendo come la mia pelle....quella che sto cambiando adesso. Quest'uomo sa stupirmi, è un dolce-amaro che assaporo in modo diverso perché per la prima volta mi trovo davanti un uomo sincero. Adesso so com'è un uomo davvero sincero, lui sarà sempre il mio metro di paragone nella vita, adesso saprò sempre quando un uomo mente per ottenere una vagina fingendo di essere sincero e quando invece sa essere spudoratamente e sfacciatamente sincero. La differenza è nel rispetto, quello vero, quello disinteressato, quello senza pregiudizi, quello di chi non è soggiogato dalle menzogne della vita. Ho fatto tardi, domani devo alzarmi presto, l'ultima sigaretta mi accompagna verso casa, mi riporta alla realtà e a quei brandelli di vecchia pelle ancora appiccicati alla mia anima. Mi sveglio presto, ho dormito poco e sono rincoglionita, ripenso al mio mentore, al sapore di un intimo intreccio, ai suoi piedi, le sue mani, i suoi occhi nel buio, alla pizza che mi ha preparato, alla sua t-shirt che ho indossato, ai miei piedi scalzi sul pavimento e alle sigarette che gli ho fregato! Ho ancora il sapore delle Marlboro in bocca, rigiro il caffè e fisso gli strani disegni che lascia la schiuma, voglio tornare dal mio mentore...questa vita mi sta stretta, devo perdere gli ultimi brandelli di pelle. Saprò di esserci riuscita quando entrando nella sua macchina lui vedrà la donna e non più la bambina. Ripenso anche ad altro di lui......e rido! E solo lui sa perché rido...... |
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